Il mio percorso
Formazione ed esperienza
Mi sono laureata in Psicologia clinico-dinamica presso l'Università degli Studi di Padova nel 2016 con una tesi sul tema dell'educazione alla morte e al morire con adolescenti.
Ho proseguito la mia formazione nell'ambito del fine vita frequentando il Master "Death studies & the end of life" dell'Università degli Studi di Padova grazie al quale ho acquisito competenze sui processi psicologici relativi alla perdita e alla sua elaborazione, sul sostegno nell'elaborazione del lutto, a chi muore e a chi accompagna.
Mi sono formata come facilitatrice di Gruppi di Auto Mutuo Aiuto (GAMA) per l'elaborazione del lutto presso l'Hospice Advar "La casa dei gelsi" di Treviso e ho condotto un gruppo AMA con l'Associazione Valentina Penello Onlus di Padova per alcuni anni.

Esperienze formative e professionali
Nella mia esperienza formativa, inoltre, ho avuto la possibilità di approfondire gli ambiti dei disturbi psichiatrici e dell'autismo svolgendo dei tirocini presso il Centro Diurno Riabilitativo "Attivamente" della Cooperativa Polis Nova, l'Associazione "La Nostra Famiglia" e l'Ambulatorio della Crisi emozionale della Clinica Psichiatrica terza presso l'Azienda Ospedaliera di Padova.
Sono stata volontaria del Servizio Civile Nazionale con l'Associazione Italiana Malati di Cancro, parenti e amici (AIMaC) presso l'Istituto Oncologico Veneto di Padova, in cui mi sono occupata dell'ascolto e dell'accoglienza dei malati oncologici e dei loro famigliari, fornendo informazioni mirate e personalizzate sulla malattia, i trattamenti e i loro effetti collaterali, l'accesso ai benefici previsti dalle leggi.
Ho svolto e continuo a promuovere percorsi di death education primaria in alcune scuole di secondo grado di Padova, finalizzati alla riflessione sulla morte e il morire e all'acquisizione di risorse per far fronte alla perdita e al lutto.
Sono stata borsista di ricerca presso il Dipartimento FISPPA dell'Università di Padova insieme alla Prof.ssa Ines Testoni con la quale ho seguito progetti di ricerca inerenti la morte e il morire, la death education e il lutto e ho supportato gli studenti nella stesura delle tesi di laurea triennale e magistrale su questi temi.
La specializzazione e l'attività clinica
Mi sono specializzata come psicoterapeuta presso l'Istituto di Gestalt Therapy "Kairòs" di Mestre (VE).
Attualmente, svolgo attività clinica di sostegno psicologico e psicoterapia come libera professionista presso il Centro Clinico Pedagogico "Colibrì" di Padova e presso il Centro Clinico della GTK Community di Mestre (VE).
Svolgo attività di sostegno psicologico e psicoterapia anche all'interno dei progetti Scholé e Impariamo a sognare e con l'Associazione Nazionale Volontari Lotta Contro i Tumori ANVOLT di Mestre.

Il mio approccio
La psicoterapia della Gestalt è un approccio che accompagna la persona verso una maggiore consapevolezza di sé e delle proprie modalità di entrare in relazione con gli altri e con l’ambiente. Al centro della psicoterapia della Gestalt c’è il contatto, cioè il modo in cui, nel presente, incontriamo l'altro riconoscendo i nostri bisogni, le nostre emozioni e le nostre possibilità. La crescita personale nasce proprio da questi incontri e dalla capacità di costruire, nel tempo, modalità sempre nuove e più autentiche di stare in relazione. Per questo la Gestalt presta particolare attenzione al qui e ora, a ciò che la persona vive e sente nel momento presente, senza trascurare la sua storia, ma osservando come le esperienze passate continuino a manifestarsi nella vita attuale.
Anche il sintomo, in questa prospettiva, assume un significato: non è semplicemente qualcosa da eliminare, ma rappresenta il modo attraverso cui una persona esprime una sofferenza, un bisogno o una difficoltà a entrare in contatto con l’altro e con l’ambiente. Il sintomo viene quindi visto come un tentativo, seppure doloroso e non sempre funzionale, di adattarsi ad una situazione. La relazione terapeutica diventa così uno spazio in cui poter riconoscere ciò che sta accadendo, dare un significato alla propria esperienza e sperimentare modalità diverse di stare in relazione. Il terapeuta della Gestalt non si limita ad ascoltare ciò che il paziente racconta, ma presta attenzione anche a come la persona entra in contatto con lui, a ciò che accade tra loro e alle eventuali difficoltà che emergono nella relazione. Attraverso questo lavoro è possibile comprendere dove il contatto si interrompe e trovare nuove possibilità per affrontare ciò che nella propria vita genera sofferenza. La psicoterapia della Gestalt è quindi un percorso di crescita che parte dall’esperienza concreta della persona e dal suo modo unico di stare nel mondo, per aiutarla a recuperare maggiore consapevolezza, libertà e capacità di entrare in relazione piena con sé stessa e con gli altri.
Contattami
Inizia il tuo percorso
Per fissare un primo colloquio o richiedere informazioni sui miei servizi, puoi chiamarmi o scrivermi un'email. Ricevo su appuntamento a Padova e a Mestre.