
Lo sbilico
«Noi matti non abbiamo solo il diritto di essere soccorsi dai sani, ma anche il dovere di inceppare ogni giorno il mondo per metterlo in discussione ai loro occhi.»
Un racconto autobiografico molto generoso sulla storia della propria malattia mentale, una narrazione che non fa sconti sulla sofferenza, la fragilità umana, su coloro che hanno visto senza guardare, senza interrogarsi, su chi ha giudicato, e su chi ha provato a prendersi cura.
Parole crude, vere, che scavano dentro, che interrogano sulle nostre responsabilità in quanto esseri umani e non possono lasciare indifferenti.





